ROMA (13 luglio) – L’alta moda scende dal piedistallo e cerca di avvicinarsi alla gente comune con progetti di solidarietà. Il motivo? Come la gran parte dei settori dell’artigianato italiano, è alla ricerca di nuove strade per rimanere a galla nonostante la crisi globale dei consumi. Molti stilisti cercano di sfatare l’idea di produrre soltanto frivolezze e si danno all’etica. Si va dai progetti in Africa agli oggetti...